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Definizione

Un avvocato iscritto a un albo speciale che possiede i requisiti professionali per difendere i clienti davanti alle giurisdizioni superiori come la Cassazione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Concordato in appello: l’accordo sulla pena blocca la Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da tre imputati. Uno di essi aveva proposto il ricorso personalmente, violando la norma che impone la firma di un difensore abilitato. Gli altri due imputati avevano precedentemente stipulato un concordato in appello, accordandosi sulla pena e rinunciando ai motivi di impugnazione. La Suprema Corte ha stabilito che il concordato in appello determina una preclusione processuale che impedisce di contestare successivamente in Cassazione l'entità della pena concordata o altre questioni rinunciate. Di conseguenza, tutti i ricorsi sono stati respinti e i ricorrenti condannati al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione personale: il grave errore che costa caro
Il Tribunale di Sorveglianza ha respinto la richiesta del Condannato di accedere alla detenzione domiciliare speciale. Il Condannato ha quindi presentato un ricorso per cassazione personale, firmando l'atto di proprio pugno senza l'assistenza di un difensore abilitato. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La riforma Orlando del 2017 ha infatti eliminato la possibilità per i privati di presentare direttamente impugnazioni davanti alla Suprema Corte. Di conseguenza, il ricorso deve essere firmato, a pena di inammissibilità, da un avvocato cassazionista. Il Condannato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione personale: la firma negata che costa 3000‑
Il Condannato ha presentato personalmente un ricorso contro la decisione del Tribunale di Sorveglianza. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile l'atto. La legge di riforma del 2017 ha infatti eliminato la possibilità per i cittadini di presentare un ricorso per cassazione personale in materia penale. Oggi questo atto deve essere firmato obbligatoriamente da un avvocato cassazionista iscritto nell'albo speciale. Di conseguenza, la Suprema Corte ha respinto la richiesta senza esaminare il merito e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione di tremila euro a favore della Cassa delle ammende.
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Inammissibilità del ricorso per cassazione: firma del legale o multa
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso per cassazione presentato da tre imputati. Il primo ricorrente lamentava il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche, negate per la sua condotta e personalità. Il secondo contestava genericamente la responsabilità per reati di droga. Il terzo aveva presentato il ricorso personalmente, senza la firma di un avvocato cassazionista, violando le regole procedurali introdotte dalla riforma del 2017. Inoltre, quest'ultimo aveva concordato la pena in appello, rinunciando implicitamente a contestare la colpevolezza. La Suprema Corte ha confermato che il ricorso di legittimità deve essere sottoscritto da un difensore abilitato e che il concordato preclude successive contestazioni di merito. I ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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