Un Individuo è stato aggredito con calci e pugni subendo gravi lesioni, tra cui la frattura di un'orbita, dopo aver ascoltato musica davanti a una sede politica. Inizialmente assolto in primo grado, l'Aggressore è stato poi condannato in appello. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna, ritenendo che la Corte d'Appello avesse correttamente applicato il principio del ribaltamento sentenza assolutoria, rinnovando le prove e fornendo una "motivazione rafforzata". Il ricorso dell'Aggressore è stato dichiarato inammissibile, con condanna al pagamento delle spese processuali e risarcimento alla parte civile.
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