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O.P.C.M.

Definizione

Acronimo di Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri. Si tratta di un provvedimento normativo utilizzato in situazioni di emergenza che può derogare temporaneamente alle leggi ordinarie.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Contratti a termine illegittimi: l’emergenza non deroga la legge
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un'Amministrazione Pubblica, confermando l'illegittimità dei contratti a termine e di somministrazione stipulati con un Lavoratore. I contratti erano stati dichiarati nulli per la genericità della causale. L'Amministrazione sosteneva che ordinanze d'emergenza (O.P.C.M.) consentissero tali deroghe. La Corte ha stabilito che le O.P.C.M. non possono derogare la legge sui **contratti a termine illegittimi** senza esplicita previsione. Inoltre, la successiva stabilizzazione del Lavoratore non poteva essere introdotta come nuovo fatto in Cassazione, richiedendo accertamenti. Il Lavoratore ha diritto al risarcimento.
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Sospensione contributi previdenziali: sì anche se l’impresa è ferma
Un imprenditore ha proposto opposizione contro una cartella esattoriale dell'INPS riguardante il pagamento di contributi previdenziali per gli anni 2009 e 2010. L'imprenditore chiedeva l'applicazione delle agevolazioni post-terremoto dell'Aquila del 2009, che prevedevano la riduzione del debito e la rateizzazione. L'INPS e la Corte d'appello avevano negato il beneficio poiché l'attività era temporaneamente ferma per la pausa invernale al momento del sisma. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'imprenditore, stabilendo che un'impresa con interruzioni stagionali programmate da oltre vent'anni deve considerarsi comunque attiva e operante sul territorio. Di conseguenza, l'azienda ha pieno diritto alla sospensione contributi previdenziali e alle relative riduzioni, poiché la norma mira a sostenere la ripresa economica complessiva della zona colpita.
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Varianti appalti pubblici: l’ordine scritto è cruciale
La Corte di Cassazione ha stabilito che, anche in situazioni di emergenza come un post-terremoto, le varianti appalti pubblici che comportano un aumento dei costi richiedono una formale autorizzazione scritta da parte della stazione appaltante. Un ordine del solo Direttore dei Lavori è insufficiente a vincolare la Pubblica Amministrazione al pagamento di opere extra. Il caso riguardava una società di costruzioni che, dopo aver eseguito lavori di puntellamento per un Comune, si era vista negare il pagamento per opere aggiuntive e un aumento dei prezzi, proprio per la mancanza di un atto formale di approvazione.
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