Un lavoratore italiano, impiegato in Romania da un'azienda italiana, viene licenziato. La Corte di Cassazione interviene sul tema della legge applicabile al rapporto di lavoro, annullando la decisione della Corte d'Appello che aveva applicato un mix di normative italiane e romene. La Suprema Corte stabilisce che, in base al Regolamento UE Roma I, va individuata un'unica legge applicabile, quella che offre la tutela più forte al dipendente, vietando una 'frammentazione' delle normative che potrebbe pregiudicare i diritti del lavoratore.
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