La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un pensionato che chiedeva la neutralizzazione contributiva delle ultime 260 settimane di lavoro. Il ricorrente sosteneva che tali contributi, essendo inferiori ai precedenti, avessero abbassato l'importo della sua pensione. Tuttavia, i giudici hanno confermato che tale meccanismo non può essere applicato se i periodi contributivi in questione sono necessari per raggiungere il requisito minimo di accesso al trattamento pensionistico già in godimento.
Continua »