LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Nelle more del giudizio

Definizione

Espressione che significa 'mentre il processo era in corso', 'durante lo svolgimento della causa'.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Liberazione anticipata: inutile il ricorso se si è già liberi
Il Detenuto ha proposto ricorso per Cassazione contro il diniego del beneficio della liberazione anticipata per un semestre di detenzione, lamentando un difetto di motivazione circa la sua effettiva partecipazione al percorso rieducativo. Tuttavia, durante lo svolgimento del processo, l'uomo è stato rimesso in libertà. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse. Essendo il soggetto già libero, l'eventuale accoglimento della richiesta di sconto di pena non avrebbe prodotto alcun effetto pratico o beneficio concreto sulla sua situazione personale.
Continua »
Estinzione del processo: rinuncia in Cassazione e niente doppia tassa
Un dipendente pubblico aveva citato in giudizio l'Ente di appartenenza per ottenere il riconoscimento della qualifica dirigenziale e le relative differenze di stipendio. Dopo aver perso nei primi due gradi di giudizio, il lavoratore ha presentato ricorso in Cassazione. Tuttavia, durante il procedimento, ha deciso di rinunciare al ricorso, e l'Ente ha accettato la sua rinuncia. Di conseguenza, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo. La decisione chiarisce un importante principio: in caso di estinzione, a differenza del rigetto, la parte che rinuncia non è tenuta a pagare l'ulteriore importo del contributo unificato.
Continua »
Risoluzione Contratto Preliminare: Vende Casa a Terzi in Causa
La Corte di Cassazione affronta un caso di risoluzione contratto preliminare per un immobile da costruire. I promissari acquirenti avevano citato in giudizio il venditore per inadempimento. Durante la causa, il venditore ha venduto l'immobile a un terzo. La Cassazione ha stabilito che questa vendita costituisce un inadempimento grave e definitivo, tale da giustificare di per sé la risoluzione del contratto. Anche se avvenuta dopo l'inizio della causa, l'alienazione a terzi ha reso impossibile l'adempimento del preliminare, confermando la condanna del venditore al risarcimento dei danni e respingendo il suo ricorso.
Continua »