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NCC

Definizione

Noleggio con conducente, servizio di trasporto pubblico non di linea che si rivolge a un'utenza specifica che ne fa richiesta.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Sanzioni NCC: nulle se la norma è sospesa
Un operatore del settore trasporti ha impugnato diverse Sanzioni NCC ricevute per l'accesso non autorizzato in zone a traffico limitato e corsie preferenziali. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, rilevando che le multe erano state irrogate sulla base dell'articolo 5-bis della Legge 21/1992, la cui efficacia era stata espressamente sospesa dal legislatore nel periodo in cui sono avvenuti i fatti. La decisione chiarisce che non si possono applicare sanzioni basate su norme prive di efficacia operativa, rimandando al Tribunale il compito di verificare se le condotte integrino violazioni di altre norme vigenti all'epoca.
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Sanzioni amministrative: illegittimi i limiti ZTL
Una società di trasporti ha impugnato diverse sanzioni amministrative ricevute per l'accesso alla ZTL lagunare. Il Comune limitava l'ingresso ai soli operatori autorizzati localmente, penalizzando quelli provenienti da altri territori. La Corte di Cassazione ha annullato le sanzioni, rilevando una discriminazione lesiva della concorrenza e un eccesso di potere regolamentare del Comune, che non può imporre restrizioni discriminatorie basate sulla provenienza geografica delle autorizzazioni.
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Licenza NCC e ZTL: la Cassazione annulla i divieti
Una società di trasporti ha contestato due ordinanze-ingiunzione per l'accesso non autorizzato in una zona a traffico limitato lagunare. La violazione riguardava il transito di un'imbarcazione con **Licenza NCC** rilasciata da un comune diverso da quello in cui è avvenuta l'infrazione. La Corte di Cassazione ha stabilito che il divieto assoluto di transito imposto dal Comune ai soli vettori 'esterni' costituisce uno sviamento di potere. Sebbene l'amministrazione possa limitare il traffico per tutelare l'ambiente e ridurre il moto ondoso, non può discriminare gli operatori in base alla provenienza territoriale della licenza, favorendo di fatto i soli operatori locali.
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Licenza NCC: stop ai limiti ZTL discriminatori
La Corte di Cassazione ha confermato l'annullamento di diverse sanzioni amministrative irrogate a operatori in possesso di Licenza NCC rilasciata da un comune limitrofo. Il Comune lagunare aveva limitato l'accesso al Canal Grande a soli cinque ore giornaliere per i vettori non autorizzati localmente, giustificando la misura con la tutela dal moto ondoso. La Suprema Corte ha stabilito che tale restrizione, basata esclusivamente sulla provenienza territoriale della Licenza NCC e non su criteri tecnici oggettivi, configura uno sviamento di potere e una violazione dei principi di concorrenza, rendendo l'ordinanza comunale disapplicabile dal giudice ordinario.
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Noleggio con conducente: stop multe ZTL illegittime
Una società operante nel settore del noleggio con conducente ha impugnato trenta verbali elevati per l'accesso non autorizzato alle corsie preferenziali di una grande città. La controversia verteva sull'obbligo di comunicazione preventiva dell'ingresso in ZTL per i vettori NCC autorizzati da altri comuni. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, rilevando che le norme che imponevano tali oneri e le relative sanzioni erano state sospese dal legislatore fino al 31 dicembre 2018. Di conseguenza, al momento della commissione dei fatti, la condotta non era sanzionabile secondo le disposizioni invocate dall'amministrazione comunale.
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Concorrenza NCC: stop ai limiti ZTL discriminatori
La Corte di Cassazione ha annullato diverse sanzioni amministrative irrogate a operatori di noleggio con conducente (NCC) per violazione della ZTL lagunare. Il cuore della controversia riguarda la Concorrenza NCC: il Comune aveva limitato l'accesso ai canali principali solo ai vettori autorizzati da altri enti, favorendo i propri. La Suprema Corte ha stabilito che tale distinzione basata sulla provenienza della licenza è illegittima, configurando un eccesso di potere e una distorsione del mercato, poiché le finalità di tutela ambientale non giustificano disparità di trattamento tra operatori professionali identici.
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