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Minus dixit quam voluit

Definizione

Espressione latina che significa 'il legislatore ha detto meno di quanto voleva'. Indica un'interpretazione che estende la portata di una norma al di là del suo tenore letterale per includere casi che, pur non esplicitati, rientrano nella sua logica e finalità.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Comunicazione lavoro autonomo NASpI: la Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 11543/2024, ha stabilito che l'obbligo di comunicazione del lavoro autonomo per i percettori di NASpI sussiste anche per le attività preesistenti alla domanda di disoccupazione. La mancata comunicazione all'ente previdenziale entro 30 giorni comporta la decadenza dal beneficio. La Corte ha ritenuto che l'obbligo non riguarda solo le nuove attività intraprese durante la fruizione dell'indennità, ma anche quelle già in essere, per garantire la corretta verifica dei requisiti reddituali.
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Decadenza NASpI: obbligo comunicazione lavoro autonomo
La Corte di Cassazione ha stabilito che la decadenza NASpI si applica anche in caso di mancata comunicazione di un'attività di lavoro autonomo già esistente al momento della domanda di disoccupazione. L'obbligo di informare l'INPS non riguarda solo le nuove attività intraprese durante la percezione del sussidio, ma anche quelle preesistenti. La Corte ha chiarito che questa non è un'interpretazione analogica vietata, ma un'interpretazione estensiva della norma, coerente con la finalità legislativa di correlare il sussidio allo stato di disoccupazione effettivo.
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Lavoro in prova: sì alla pensione in deroga
Un lavoratore si è visto negare la pensione in deroga (c.d. settima salvaguardia) perché, dopo la cessazione del rapporto principale, aveva svolto un breve periodo di lavoro in prova, non superato. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, affermando che il lavoro in prova non costituisce un rapporto di lavoro "a tempo indeterminato" stabile e definitivo, e pertanto non impedisce l'accesso al beneficio pensionistico. La Corte ha sottolineato che la finalità della norma è escludere solo chi ha trovato una nuova occupazione stabile, non chi ha tentato un reinserimento lavorativo tramite un periodo di prova poi fallito.
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