LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Lieve Entità Droga

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Lieve entità droga: quando è esclusa dalla Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la riqualificazione del reato di spaccio in fatto di 'lieve entità droga'. La decisione si fonda sulla valutazione delle ingenti quantità di sostanza stupefacente e sulle modalità di confezionamento, ritenute indicative di un inserimento in un contesto criminale organizzato, escludendo così la possibilità di applicare l'attenuante.
Continua »
Lieve entità droga: quando è esclusa dalla Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per detenzione di stupefacenti. La richiesta di qualificare il reato come di 'lieve entità droga' è stata respinta, poiché la detenzione di sostanze diverse, un quantitativo rilevante e il possesso di bilancini di precisione sono stati considerati indici di professionalità e capacità di diffusione sul mercato, incompatibili con la minima offensività richiesta dalla norma.
Continua »
Lieve entità droga: la Cassazione chiarisce i limiti
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per spaccio. La Corte ha confermato la decisione dei giudici di merito di non riconoscere l'ipotesi di 'lieve entità droga', a causa della presenza di due diversi tipi di stupefacenti, dell'elevato principio attivo e della suddivisione in dosi. È stata inoltre confermata la valutazione sulla pericolosità sociale legata alla recidiva specifica.
Continua »
Lieve entità droga: quando è esclusa dalla Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva il riconoscimento della lieve entità droga. La decisione si basa sull'elevato quantitativo di cocaina (285,6 grammi puri) e sulla piena consapevolezza dell'imputato di collaborare con un'organizzazione estesa a più regioni. La Corte ribadisce che per la lieve entità è necessaria una valutazione complessiva di tutti gli elementi, e in questo caso quelli ostativi erano preponderanti.
Continua »