La Corte di Cassazione ha confermato il licenziamento senza preavviso di un dipendente pubblico, comandante della polizia locale, per falsa attestazione della presenza in servizio. Il lavoratore si era allontanato ripetutamente dall'ufficio per rientrare a casa senza timbrare il cartellino marcatempo, accumulando ottanta ore di assenza ingiustificata in tre mesi. La difesa del dipendente, basata su una sentenza penale di non luogo a procedere e sulla tesi di aver lavorato da casa, è stata respinta. I giudici hanno chiarito che l'assenza intermedia non segnalata configura la falsa attestazione della presenza e che la decisione del giudice dell'udienza preliminare non vincola il procedimento disciplinare, non trattandosi di una sentenza di assoluzione irrevocabile. Il ricorso del lavoratore è stato rigettato.
Continua »