La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per abusi edilizi e violazioni paesaggistiche, rilevando che la prescrizione era già maturata prima della decisione d'appello. Nonostante le sospensioni dei termini dovute all'emergenza Covid-19 e agli impedimenti dei difensori, il termine massimo quinquennale era decorso. La Corte ha ribadito che l'estinzione del reato, se avvenuta prima della sentenza impugnata, deve essere dichiarata anche in sede di legittimità, prevalendo sulla conferma della condanna.
Continua »