LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ipotesi Lieve Spaccio

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Ipotesi lieve spaccio: quando è inammissibile il ricorso
Un soggetto condannato per spaccio di cocaina, hashish e marijuana ricorre in Cassazione chiedendo la riqualificazione del reato nella fattispecie di ipotesi lieve spaccio per due episodi di cessione di cocaina. La Corte Suprema dichiara il ricorso inammissibile, in quanto mera riproposizione di motivi già respinti in appello. La Corte ha ritenuto che l'attività, per continuità e dimensione, non fosse compatibile con la minima offensività richiesta dalla norma, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di un'ammenda.
Continua »
Ipotesi lieve spaccio: inammissibile ricorso generico
La Corte di Cassazione, con ordinanza 39536/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante l'ipotesi lieve spaccio. La difesa chiedeva la riqualificazione del reato, ma la Corte ha ritenuto il ricorso una mera ripetizione di argomenti già confutati dalla Corte d'Appello, che aveva evidenziato la strutturata organizzazione dell'attività illecita per escludere la lieve entità del fatto.
Continua »
Ipotesi lieve spaccio: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso volto a ottenere la riqualificazione del reato nella cosiddetta ipotesi lieve spaccio. La decisione si fonda sul fatto che l'appello riproponeva identiche censure già adeguatamente respinte dalla Corte d'Appello, la quale aveva escluso la natura occasionale della condotta basandosi su plurimi elementi. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ipotesi lieve spaccio: no se le dosi sono centinaia
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due persone condannate per spaccio di cocaina, le quali richiedevano il riconoscimento dell'ipotesi lieve spaccio. La Corte ha stabilito che la possibilità di ricavare un elevato numero di dosi (nella fattispecie 493) è un elemento decisivo che indica un'offensività tale da escludere la fattispecie di lieve entità, confermando la condanna e la confisca di una somma di denaro.
Continua »