LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Interessi Moratori Transazioni Commerciali

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Interessi moratori transazioni commerciali: stop al rito rapido
Una società appaltatrice ha citato in giudizio un consorzio committente contestando il mancato riconoscimento delle tutele contro i ritardi di pagamento. L'impresa ha denunciato la violazione della disciplina speciale sui pagamenti tra imprese, sostenendo il proprio diritto all'applicazione automatica delle penali per il ritardo. Il contenzioso ha raggiunto i giudici di legittimità dopo decisioni contrastanti nei gradi di merito. La Suprema Corte ha esaminato la corretta spettanza della voce relativa a interessi moratori transazioni commerciali. Riconoscendo l'elevata complessità della materia contrattuale e la presenza di precedenti decisioni collegate, i magistrati hanno sospeso la pronuncia camerale semplificata. La Corte ha quindi disposto la trattazione del caso in pubblica udienza dinanzi alla prima sezione civile, rinviando la decisione definitiva a un futuro dibattito collegiale approfondito.
Continua »
No-profit: sì a interessi moratori transazioni commerciali
Una cooperativa sociale ha chiesto la condanna di un'albergatrice al pagamento di oltre ventitremila euro per servizi di integrazione forniti ai migranti ospitati nella struttura. L'albergatrice si è opposta, contestando la durata del servizio e l'applicabilità degli interessi di mora previsti per le imprese, sostenendo che la cooperativa fosse un'associazione senza scopo di lucro. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'albergatrice. I giudici hanno chiarito che l'assenza di scopo di lucro soggettivo non esclude la qualifica di imprenditore se l'attività è organizzata in modo economico. Di conseguenza, si applicano gli interessi moratori transazioni commerciali previsti dal d.lgs. 231/2002 per i ritardi nei pagamenti dei contratti di servizi a prestazioni corrispettive.
Continua »
Interessi moratori transazioni commerciali: ASL condannata
Una Clinica Privata ha richiesto il pagamento di prestazioni sanitarie erogate per conto del Servizio Sanitario Nazionale. L'Azienda Sanitaria si è opposta, contestando l'applicabilità degli interessi moratori transazioni commerciali previsti dal d.lgs. n. 231 del 2002. La Corte d'Appello ha condannato l'Azienda Sanitaria al pagamento delle somme dovute, applicando i suddetti interessi maggiorati. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Azienda Sanitaria, confermando che gli interessi moratori transazioni commerciali si applicano anche alle strutture sanitarie private accreditate, purché il contratto scritto di regolamentazione delle prestazioni sia stato stipulato dopo l'8 agosto 2002. L'Azienda Sanitaria è stata condannata anche al pagamento delle spese di giudizio.
Continua »
ASL paga in ritardo? Sì agli interessi moratori commerciali
Una struttura sanitaria privata ha citato in giudizio un'Azienda Sanitaria Locale per il mancato pagamento integrale di prestazioni sanitarie. La Cassazione ha stabilito due principi importanti. Primo, il pagamento dovuto alla struttura non può superare il tetto di spesa (budget) annuale concordato. Secondo, e questa è la novità, sui pagamenti effettuati in ritardo dalla ASL si applicano sempre gli speciali e più vantaggiosi interessi moratori transazioni commerciali previsti dal D.Lgs. 231/2002. La Corte ha quindi accolto parzialmente il ricorso della struttura, rinviando il caso al giudice precedente per il solo ricalcolo degli interessi dovuti.
Continua »