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Incompatibilità Pubblico Impiego

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Incompatibilità pubblico impiego: recupero compensi
La Corte di Cassazione ha stabilito che il divieto di incompatibilità pubblico impiego impone la restituzione dei compensi percepiti per incarichi non autorizzati, anche se iniziati prima dell'entrata in vigore della legge, purché l'attività sia proseguita successivamente. Nel caso di specie, un ente regionale ha richiesto a un dipendente i compensi ottenuti da un comune per la direzione di lavori edilizi. La Suprema Corte ha chiarito che la norma non colpisce la stipulazione del contratto, ma l'esecuzione delle prestazioni. Pertanto, i compensi maturati dopo l'aprile 1998 devono essere versati all'amministrazione di appartenenza, indipendentemente dalla data di conferimento dell'incarico originario.
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Incompatibilità pubblico impiego: basta l’albo
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'incompatibilità pubblico impiego si configura con la semplice iscrizione all'albo degli avvocati, rendendo irrilevante l'esercizio effettivo della professione. Il caso riguardava un funzionario comunale licenziato per non aver dichiarato la propria iscrizione forense. La Suprema Corte ha chiarito che la mera iscrizione lede i principi di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione, rinviando tuttavia alla Corte d'Appello per valutare se il licenziamento sia una sanzione proporzionata alla condotta specifica.
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Incompatibilità pubblico impiego: no a punti servizio
Un docente a tempo determinato, dopo aver accettato un incarico a tempo indeterminato presso un'altra amministrazione pubblica, è stato dichiarato decaduto dal servizio scolastico. La sua successiva richiesta di riconoscimento del punteggio per il servizio non prestato è stata respinta. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, chiarendo che le norme sulla incompatibilità nel pubblico impiego si applicano a tutti i dipendenti, inclusi i precari, e che la decadenza era giustificata dall'assenza ingiustificata e dalla palese incompatibilità tra i due ruoli.
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