LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Impugnazione Estratto Di Ruolo — Anno 2024

Pagina 2 di 7

Altri anni per Impugnazione Estratto Di Ruolo

Provvedimenti

Impugnazione estratto di ruolo: Cassazione chiarisce
Una società ha contestato un estratto di ruolo sostenendo di non aver mai ricevuto la relativa cartella di pagamento. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile in origine, chiarendo che l'impugnazione estratto di ruolo è permessa solo se il contribuente dimostra un pregiudizio concreto e attuale, come l'esclusione da appalti pubblici o un pignoramento in corso. La semplice mancata notifica non è più sufficiente per agire in giudizio.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è possibile?
Una società ha contestato un estratto di ruolo sostenendo la mancata notifica degli atti presupposti. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di interesse ad agire, applicando una recente normativa che limita l'impugnazione estratto di ruolo a specifici casi di pregiudizio effettivo, non dimostrati nel caso di specie.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: il ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'Agenzia delle Entrate relativo a una presunta illegittima impugnazione estratto di ruolo. La decisione si fonda sulla totale mancanza di coerenza tra i motivi del ricorso e la ratio decidendi della sentenza di appello, la quale aveva rigettato la pretesa fiscale per intervenuta prescrizione decennale del credito, pur riconoscendo la regolarità della notifica originaria.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è inammissibile
La Cassazione chiarisce i limiti dell'impugnazione estratto di ruolo. Il ricorso del contribuente è inammissibile per difetto di interesse ad agire se non si dimostra un pregiudizio specifico, come previsto dall'art. 3-bis del D.L. 146/2021. La Corte ha accolto il ricorso dell'Ente della Riscossione, riformando le decisioni dei giudici di merito.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: i limiti dalla Cassazione
Una società di consulenza ha impugnato un estratto di ruolo, venendo a conoscenza di una cartella di pagamento per IVA che sosteneva non essere mai stata notificata. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 24382/2024, ha dichiarato il ricorso inammissibile. La decisione si fonda sul principio, ormai consolidato, secondo cui l'impugnazione estratto di ruolo è consentita solo in casi eccezionali, ovvero quando il contribuente dimostra di subire un pregiudizio concreto e attuale dall'iscrizione a ruolo, come l'impossibilità di partecipare a gare d'appalto. In assenza di tale prova, l'azione è considerata inammissibile per carenza di interesse ad agire.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è inammissibile
Un contribuente ha tentato l'impugnazione estratto di ruolo per notifiche errate delle cartelle. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, applicando la nuova normativa che richiede la prova di uno specifico interesse ad agire, prova che il ricorrente non ha fornito.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è possibile?
Una contribuente contesta un estratto di ruolo, ma la Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile per difetto di interesse ad agire. La sentenza chiarisce che l'impugnazione estratto di ruolo è consentita solo in casi specifici previsti dalla legge, come il pregiudizio per la partecipazione a gare d'appalto, e non come strumento generico per contestare vecchie cartelle non notificate.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è possibile?
Una contribuente ha impugnato un estratto di ruolo sostenendo la mancata notifica della cartella di pagamento e la prescrizione del credito. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che l'impugnazione dell'estratto di ruolo è consentita solo se il debitore dimostra un pregiudizio concreto e immediato, come l'impossibilità di partecipare a gare d'appalto. In assenza di tale prova, manca l'interesse ad agire.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: la Cassazione decide
Un contribuente ha contestato cartelle di pagamento mai notificate, scoprendole tramite un estratto di ruolo. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La motivazione si basa su una nuova legge, secondo cui l'impugnazione dell'estratto di ruolo è ammessa solo se il contribuente dimostra un pregiudizio concreto e attuale derivante dall'iscrizione a ruolo, prova che in questo caso non è stata fornita.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 27756/2024, ha chiarito i limiti dell'impugnazione estratto di ruolo alla luce della nuova normativa (ius superveniens). Il ricorso di una società è stato dichiarato inammissibile perché non è stato dimostrato un pregiudizio specifico e concreto, come richiesto dalla legge per poter agire in giudizio. La decisione si applica anche ai processi già in corso.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è possibile?
Una contribuente ha impugnato un estratto di ruolo relativo a cartelle di pagamento che sosteneva non le fossero mai state notificate. La Corte di Cassazione, confermando le decisioni dei gradi precedenti, ha dichiarato il ricorso inammissibile. La sentenza ribadisce che l'impugnazione estratto di ruolo è consentita solo se il contribuente dimostra un pregiudizio concreto e attuale, come l'impossibilità di partecipare a gare d'appalto o di riscuotere crediti dalla P.A., come previsto dalla normativa vigente. In assenza di tale prova, l'azione legale non è ammissibile.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: le nuove regole
Una società, cancellata dal registro imprese e successivamente dichiarata fallita, ha contestato degli avvisi di pagamento tramite l'impugnazione dell'estratto di ruolo. Le corti di merito hanno dichiarato l'appello inammissibile. La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rinviato il caso a una pubblica udienza. L'obiettivo è approfondire la portata della nuova normativa (d.lgs. 110/2024), che amplia le possibilità di impugnazione dell'estratto di ruolo, e stabilire se sia applicabile ai giudizi già in corso.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: limiti e condizioni
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 26575/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un contribuente contro un estratto di ruolo. La decisione si fonda sulla mancanza di "interesse ad agire", poiché la normativa vigente consente l'impugnazione estratto di ruolo solo in presenza di uno specifico e dimostrato pregiudizio, assente nel caso di specie. L'ordinanza ribadisce la legittimità delle limitazioni introdotte dall'art. 3-bis del D.L. 146/2021.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: i nuovi limiti
La Corte di Cassazione, con ordinanza 26067/2024, ha stabilito che l'impugnazione di un estratto di ruolo è inammissibile se il contribuente non dimostra un pregiudizio concreto e attuale. Applicando la novella legislativa (art. 12, c. 4-bis, DPR 602/1973), la Corte ha ribaltato la decisione di merito, chiarendo che l'azione diretta contro l'estratto è permessa solo in casi tassativi, come il rischio di esclusione da appalti pubblici. Nel caso di specie, mancando tale prova, il ricorso originario è stato dichiarato inammissibile per difetto di interesse ad agire.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è ammissibile?
Un contribuente avvia un'azione legale dopo aver scoperto un debito tramite un estratto di ruolo, sostenendo la prescrizione del credito per mancata notifica della cartella di pagamento. La Corte di Cassazione, applicando una nuova normativa (ius superveniens), dichiara l'azione inammissibile. La Corte stabilisce che la semplice conoscenza del debito tramite l'impugnazione estratto di ruolo non è sufficiente a fondare un interesse ad agire. È necessario un pregiudizio specifico e concreto per il contribuente, che giustifichi un'azione giudiziaria 'anticipata'. Di conseguenza, la Corte cassa le precedenti sentenze senza rinvio, chiudendo il caso.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: limiti e inammissibilità
Una contribuente ha contestato un estratto di ruolo relativo a un debito fiscale, sostenendo di non aver mai ricevuto la notifica della cartella di pagamento. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La decisione si basa su una recente normativa che limita l'impugnazione estratto di ruolo ai soli casi in cui il contribuente dimostri di subire un pregiudizio specifico e concreto, come l'esclusione da appalti pubblici. Questa regola, ha chiarito la Corte, si applica anche ai giudizi già in corso.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: i nuovi limiti
Una società in liquidazione ha contestato diverse cartelle di pagamento venendone a conoscenza tramite estratti di ruolo. La Corte di Cassazione, applicando una recente normativa, ha dichiarato il ricorso inammissibile. La decisione si fonda sulla 'carenza di interesse ad agire', stabilendo che l'impugnazione dell'estratto di ruolo è possibile solo se il contribuente dimostra un pregiudizio concreto e attuale, come l'esclusione da appalti pubblici, e non per la mera conoscenza del debito.
Continua »
Impugnazione estratto ruolo: limiti e condizioni
Una società ha contestato un estratto di ruolo per la presunta mancata notifica delle cartelle di pagamento. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. L'impugnazione estratto di ruolo è consentita solo se il contribuente dimostra un pregiudizio concreto e attuale derivante dall'iscrizione a ruolo, come un pignoramento in corso o l'esclusione da appalti pubblici, requisito non provato nel caso specifico.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è ammessa?
Un contribuente ha impugnato un estratto di ruolo per debiti fiscali risalenti al 1995. La Corte di Cassazione, applicando una recente modifica legislativa (art. 3-bis del D.L. n. 146/2021), ha stabilito che l'impugnazione estratto di ruolo non è ammissibile se il contribuente non dimostra un pregiudizio specifico e concreto, come l'impossibilità di partecipare a gare d'appalto. Poiché tale pregiudizio non è stato provato, il ricorso è stato respinto, chiarendo che le contestazioni sulla cartella di pagamento andranno sollevate contro un futuro atto di riscossione.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è inammissibile
Una società ha contestato una cartella di pagamento di cui era venuta a conoscenza solo tramite un estratto di ruolo, sostenendo la mancata notifica dell'atto. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 23422/2024, ha dichiarato il ricorso inammissibile. La Corte ha stabilito che l'impugnazione dell'estratto di ruolo non è permessa, e la cartella sottostante può essere contestata solo se il contribuente dimostra un pregiudizio concreto e attuale, come l'esclusione da appalti pubblici, requisito non provato nel caso di specie. La decisione si fonda sul principio della carenza di interesse ad agire.
Continua »