LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ici Su Aree Demaniali

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

ICI su aree demaniali: paga il concessionario, non il Comune
Un Comune ha emesso un avviso di accertamento per il pagamento dell'ICI nei confronti di una società privata che gestiva un'area pubblica in concessione per trent'anni. La Commissione Tributaria Regionale aveva annullato l'atto, ritenendo che il rapporto fosse assimilabile a una locazione e che l'imposta spettasse al Comune proprietario. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso del Comune, stabilendo che in tema di ICI su aree demaniali il soggetto passivo d'imposta è sempre il concessionario, a prescindere dagli effetti reali o obbligatori del contratto. La Suprema Corte ha quindi cassato la sentenza, rinviando la causa al giudice di merito per verificare se l'immobile in questione sia effettivamente un bene demaniale.
Continua »
ICI su aree demaniali: la Cassazione conferma, paga il gestore
La Corte di Cassazione ha chiarito la disciplina dell'ICI su aree demaniali. Un Comune aveva richiesto il pagamento dell'ICI per il 2009 al gestore di uno stabilimento balneare. Il gestore si opponeva, forte di una precedente sentenza favorevole relativa a un'annualità passata. La Corte ha dato ragione al Comune, stabilendo un principio fondamentale: a seguito di una modifica di legge del 2000, il concessionario di un'area demaniale è sempre il soggetto obbligato a pagare l'imposta, a prescindere dalla presenza di strutture fisse o amovibili. La vecchia sentenza non era vincolante, poiché per le imposte periodiche ogni anno va valutato autonomamente. Vince il Comune.
Continua »
ICI aree demaniali: Concessionario paga anche senza opere stabili
La Corte di Cassazione ha stabilito un principio chiave in materia di ICI su aree demaniali. Un Comune aveva richiesto il pagamento dell'imposta alla titolare di uno stabilimento balneare. La Contribuente si opponeva, forte di una precedente sentenza a lei favorevole per un'annualità passata. La Corte ha però dato ragione al Comune, chiarendo che una modifica legislativa ha reso tutti i concessionari di aree demaniali soggetti passivi d'imposta, a prescindere dalla presenza di strutture fisse e stabili. Di conseguenza, la precedente decisione non è più applicabile. La concessione stessa è il presupposto sufficiente per l'obbligo di pagamento del tributo.
Continua »