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Giurisdizione contenziosa

Definizione

La funzione tipica del giudice che consiste nel risolvere una lite tra due o più parti, accertando i diritti e i doveri di ciascuna e pronunciando una decisione vincolante (sentenza).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Liquidazione compensi avvocato: divorzio congiunto è contenzioso
Un avvocato ha impugnato la Liquidazione compensi avvocato per un caso di divorzio con patrocinio a spese dello Stato. Il Tribunale aveva calcolato i suoi onorari usando i parametri della giurisdizione volontaria, considerandola una pratica semplice. L'avvocato sosteneva invece che si trattasse di giurisdizione contenziosa, con parametri di calcolo più elevati. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso. Ha stabilito che i procedimenti di divorzio, anche se congiunti, rientrano nella giurisdizione contenziosa. Pertanto, il Tribunale ha sbagliato ad applicare i criteri della giurisdizione volontaria. La Cassazione ha annullato la decisione e ha rinviato il caso per una nuova Liquidazione compensi avvocato secondo i parametri corretti.
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Difesa tecnica obbligatoria: addio al reclamo fai-da-te
Una Terza Interessata e il coniuge fallito hanno impugnato un ordine di liberazione di un immobile emesso dal giudice delegato. Tuttavia, hanno presentato il reclamo e il successivo intervento personalmente, senza l'assistenza di un legale. Il Tribunale ha dichiarato inammissibili le loro richieste per mancanza di difesa tecnica obbligatoria. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione, stabilendo che il reclamo fallimentare ha natura contenziosa e richiede necessariamente la rappresentanza di un avvocato. Di conseguenza, l'assenza di un difensore rende nullo l'atto, travolgendo anche l'intervento del coniuge. I ricorrenti hanno perso la causa e sono stati condannati al pagamento del doppio del contributo unificato.
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Frazionamento del mutuo: la banca non può bloccare l’acquirente
Alcuni promissari acquirenti di immobili da una cooperativa edilizia hanno richiesto il frazionamento del mutuo fondiario e della relativa ipoteca gravante sulle loro porzioni. Il Tribunale ha nominato un notaio per eseguire la suddivisione, ma la Corte d'Appello ha revocato la nomina, ritenendo necessario un preventivo accordo di accollo tra la banca e i singoli acquirenti. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dei promissari acquirenti, stabilendo che il frazionamento del mutuo è un diritto incondizionato che non richiede la preventiva firma di un contratto di accollo con la banca. La decisione d'appello è stata quindi cassata con rinvio.
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Actio Interrogatoria: Termine per Accettare Eredità
Un'Amministrazione dello Stato ha richiesto una proroga del termine per accettare un'eredità, fissato tramite actio interrogatoria, lamentando la nullità della notifica. Il Tribunale di Milano ha respinto il reclamo, chiarendo che tale procedimento rientra nella giurisdizione volontaria e non può decidere questioni contenziose, che devono essere trattate in una causa separata. La decisione sottolinea i limiti procedurali dell'actio interrogatoria, il cui unico scopo è fissare un termine per l'accettazione.
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