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Garanzia Auto Usata

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Garanzia auto usata: il veicolo è vecchio ma il venditore paga
Un Acquirente compra un'auto usata di pregio da una Concessionaria. Dopo sette mesi, il motore si rompe a causa di un grave difetto interno. I giudici di merito negano il risarcimento, ritenendo che l'anzianità del veicolo (diciassette anni) escluda automaticamente la garanzia. La Corte di Cassazione ribalta la decisione. Gli Ermellini chiariscono che l'acquisto di un veicolo usato non elimina la garanzia auto usata per i vizi occulti (difetti nascosti). La clausola "vista e piaciuta" copre solo i difetti facilmente visibili, non quelli interni e imprevedibili. La Suprema Corte accoglie il ricorso dell'Acquirente e rinvia la causa alla Corte d'Appello per un nuovo esame.
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Garanzia auto usata: risarcimento dovuto ma spese legali ridotte
Un acquirente acquista un'auto usata che manifesta un guasto alla pompa del carburante durante il periodo di copertura. L'acquirente provvede alla riparazione spendendo 495 euro e chiede il rimborso al venditore. Il venditore rifiuta, sostenendo che l'usura escluda la garanzia auto usata. La Cassazione rigetta la tesi del venditore: la garanzia copre anche i beni usati per i difetti non derivanti dal normale uso e non conoscibili al momento dell'acquisto, gravando sul venditore l'onere di provare il contrario. Tuttavia, la Suprema Corte accoglie il ricorso limitatamente alle spese legali del secondo grado, riducendole da 2.500 euro a 630 euro, poiché sproporzionate rispetto al valore esiguo della causa.
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Garanzia auto usata: venditore perde la causa per un errore formale
Un consumatore acquista un'auto usata che manifesta gravi difetti al motore. Ottiene in tribunale un risarcimento di circa 750 euro. L'Azienda venditrice si oppone, contestando sia la competenza del tribunale sia la prova del difetto, sorto a suo dire dopo i 6 mesi previsti dalla legge per la presunzione di colpa. La Corte di Cassazione, però, respinge il ricorso dell'Azienda, dichiarandolo inammissibile per vizi procedurali nella presentazione dell'appello. La sentenza conferma la condanna del venditore e rafforza i principi sulla garanzia auto usata, dimostrando che gli errori formali nella difesa possono essere fatali, a prescindere dalla fondatezza delle proprie ragioni.
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