LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Favor partecipationis

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Principio di equivalenza: vince il rigore del bando
Un Comune assegna un appalto per la gestione dei rifiuti all'Impresa Vincitrice. L'Impresa Concorrente impugna la gara perché la vincitrice offre mezzi diversi da quelli prescritti a pena di esclusione. Il Consiglio di Stato annulla l'assegnazione: l'offerta non rispetta i requisiti minimi inderogabili e non può essere sanata invocando il principio di equivalenza. L'Impresa Vincitrice e il Comune ricorrono in Cassazione, denunciando uno sconfinamento del giudice amministrativo nella discrezionalità dell'ente pubblico. Le Sezioni Unite dichiarano inammissibili entrambi i ricorsi. Il giudice amministrativo ha esercitato un legittimo controllo di conformità alla legge di gara senza sostituirsi alla pubblica amministrazione. La decisione del Consiglio di Stato diventa definitiva e conferma l'esclusione dell'offerta non conforme.
Continua »
Principio di equivalenza negli appalti: la Cassazione
La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, ha stabilito che l'interpretazione estensiva delle clausole di un bando di gara da parte del giudice amministrativo, applicando il principio di equivalenza anche ai requisiti di capacità tecnica, non costituisce un eccesso di potere giurisdizionale. Il caso riguardava un appalto pubblico in cui una società era stata ammessa sulla base di una "fornitura di punta" ritenuta analoga, ma non identica, a quella richiesta. La Cassazione ha ritenuto che tale valutazione rientri nella normale attività interpretativa del giudice amministrativo, finalizzata a garantire la massima concorrenza (favor partecipationis), e non in una sostituzione indebita alla Pubblica Amministrazione. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile.
Continua »