Una società autostradale ha chiesto la demolizione di un edificio costruito troppo vicino alla carreggiata. Durante la causa, il Comune ha ridefinito il territorio come centro abitato. Questa modifica ha ridotto la fascia di rispetto autostradale da 60 a 30 metri. La Corte di Cassazione ha stabilito che la nuova norma più favorevole si applica anche alle costruzioni precedenti non ancora giudicate in via definitiva. Di conseguenza, l'edificio principale, situato a oltre 32 metri, è stato dichiarato legittimo e salvato dall'abbattimento. La Suprema Corte ha quindi rigettato il ricorso della società autostradale, confermando che la delimitazione del centro abitato decisa dalla Giunta Comunale è pienamente valida per determinare le distanze di sicurezza stradale.
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