LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Facoltà d'uso

Definizione

L'autorizzazione concessa dal giudice a una persona di continuare a utilizzare un bene che è stato sequestrato, come ad esempio abitare nella propria casa.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Sequestro preventivo: no alla facoltà d’uso per beni abusivi
Il caso riguarda un cittadino accusato di aver occupato abusivamente un'area demaniale a Ostia. Il Giudice per le indagini preliminari disponeva il sequestro preventivo dell'immobile, concedendo tuttavia la facoltà d'uso all'indagato. Il Tribunale del Riesame, accogliendo l'appello del Pubblico Ministero, revocava tale facoltà d'uso ripristinando i sigilli. L'indagato proponeva ricorso in Cassazione, lamentando la violazione del principio di proporzionalità e l'immediata esecuzione del provvedimento peggiorativo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che la concessione della facoltà d'uso è incompatibile con le finalità del sequestro preventivo, volto a impedire la protrazione dell'illecito. Inoltre, la Corte ha ritenuto legittima l'immediata esecutività delle misure reali rispetto a quelle personali.
Continua »
Sequestro annullato, ricorso inutile: la carenza di interesse
La Procura della Repubblica aveva impugnato la decisione di un Giudice di concedere a un'Autorità Portuale la facoltà di utilizzare alcuni varchi sottoposti a sequestro preventivo. La Corte di Cassazione ha però dichiarato il ricorso inammissibile. La ragione risiede nella sopravvenuta carenza di interesse nel ricorso. Infatti, nel frattempo, il processo principale si era concluso con l'assoluzione degli imputati e la restituzione di tutti i beni sequestrati. Essendo venuto meno il sequestro, è svanito anche l'interesse a decidere sulla legittimità del permesso d'uso, rendendo la questione priva di oggetto.
Continua »
Casa sequestrata: l’uso è concesso, ma l’indennità si paga
Un uomo, indagato in un procedimento penale, ottiene dal giudice il permesso di continuare a vivere nella sua casa sottoposta a sequestro. Successivamente, l'amministratore giudiziario gli chiede di pagare una indennità di occupazione per l'immobile sequestrato. L'uomo si oppone, sostenendo che la facoltà d'uso dovesse essere gratuita. La Corte di Cassazione ha respinto il suo ricorso. I giudici hanno stabilito che la concessione dell'uso non esonera dal pagamento. L'obbligo di versare un'indennità è la regola, salvo che l'occupante dimostri di trovarsi in una situazione di emergenza abitativa e di non avere redditi sufficienti, prova che in questo caso non è stata fornita.
Continua »