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Extra-fido

Definizione

L'utilizzo di fondi oltre il limite di credito (fido) concesso dalla banca sul conto corrente, che comporta l'applicazione di tassi di interesse più elevati.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Anatocismo: Cassazione su nuovo accordo post-2000
Una società ha citato in giudizio il proprio istituto di credito per l'addebito di interessi e commissioni ritenuti illegittimi. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31826/2025, ha stabilito principi fondamentali in materia di onere della prova e anatocismo. Ha confermato che spetta al correntista che agisce in giudizio produrre gli estratti conto. Tuttavia, ha chiarito che per i contratti stipulati prima della delibera CICR del 2000, l'applicazione dell'anatocismo richiede un nuovo accordo scritto tra le parti, non essendo sufficiente una modifica unilaterale da parte della banca.
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Interessi usurari extra-fido: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che la pattuizione di interessi usurari extra-fido in un contratto di conto corrente non comporta la nullità degli interessi, pattuiti a un tasso legittimo, per gli importi utilizzati entro il limite del fido. Il caso riguardava un fideiussore che contestava un debito bancario. La Corte ha chiarito che la nullità colpisce solo la singola disposizione usuraria, senza estendersi alle altre pattuizioni sugli interessi, preservando così la validità del resto dell'accordo.
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Nullità tasso extra-fido: non si estende all’intra-fido
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società e del suo fideiussore contro un istituto di credito. La Corte ha stabilito che la nullità del tasso extra-fido per superamento della soglia di usura non si estende automaticamente alla pattuizione relativa al tasso intra-fido. Inoltre, ha ribadito che il danno da illegittima segnalazione in Centrale Rischi non è presunto ma deve essere specificamente provato. Infine, ha dichiarato inammissibili le censure relative a domande nuove, come quella sulla commissione di massimo scoperto, sollevate tardivamente nel corso del giudizio.
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