LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Esenzione dalle spese

Definizione

Beneficio previsto per i cittadini con reddito inferiore a determinati limiti, che li esonera dal pagamento delle spese legali nelle cause di previdenza.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Esenzione spese di lite: negata al bracciante contro l’ente
Una lavoratrice agricola ha citato l'ente previdenziale per ottenere la reiscrizione negli elenchi nominativi dei braccianti. I giudici di merito hanno respinto la domanda e condannato la donna al pagamento delle spese di giudizio. La lavoratrice ha presentato ricorso in Cassazione invocando l'esenzione spese di lite prevista per le cause previdenziali in presenza di bassi redditi. La Suprema Corte ha respinto definitivamente il ricorso. Il beneficio economico non si applica alle controversie che mirano solo alla reiscrizione negli elenchi braccianti. La norma richiede infatti una domanda diretta a ottenere una specifica prestazione assistenziale o previdenziale. La lavoratrice perde la causa e deve farsi carico delle spese processuali.
Continua »
Esenzione spese di lite: la Cassazione cancella la condanna
Un cittadino ha agito contro l'ente previdenziale per una prestazione legata all'omologa del requisito sanitario. All'esito del giudizio di legittimità, la Suprema Corte ha rigettato il ricorso e ha condannato il ricorrente a pagare le spese processuali. Il cittadino ha contestato la decisione, evidenziando di aver depositato nei gradi di merito una formale autocertificazione reddituale. Tale documento garantiva l'esenzione spese di lite. La Corte di Cassazione ha riqualificato l'istanza come correzione di errore materiale. I giudici hanno riconosciuto la totale fondatezza della richiesta, poiché la condanna economica derivava da una mera disattenzione materiale. Il Collegio ha quindi eliminato l'onere economico a carico del cittadino.
Continua »
Revocazione per errore di fatto: quando la Cassazione non vede un foglio
Il Lavoratore impugna l'ordinanza di Cassazione che lo aveva condannato a pagare le spese di lite all'Ente Previdenziale. La condanna era derivata dal presunto mancato deposito della dichiarazione per l'esenzione dalle spese. Il Lavoratore dimostra invece che il documento era stato regolarmente depositato, spillato insieme alla richiesta di esenzione dal contributo unificato. La Suprema Corte accoglie il ricorso per revocazione per errore di fatto, riconoscendo la svista materiale. Di conseguenza, annulla la condanna alle spese del precedente giudizio e condanna l'Ente Previdenziale a pagare le spese del giudizio di revocazione.
Continua »