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Emissioni in atmosfera

Definizione

Rilascio nell'aria di sostanze inquinanti, come polveri o solventi, derivanti da lavorazioni industriali o artigianali.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Violazioni ambientali senza autorizzazione: condanna confermata
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un Amministratore per gravi violazioni ambientali senza autorizzazione. L'azienda lavorava pietre, producendo emissioni in atmosfera, scarichi di acque reflue e gestendo rifiuti senza i necessari permessi. La difesa ha sostenuto l'assenza di inquinamento e la non necessità delle autorizzazioni. Tuttavia, la Cassazione ha ritenuto che la sola potenzialità inquinante richiedesse i permessi. Ha inoltre respinto le richieste di attenuanti generiche, considerando la gravità e la reiterazione delle condotte. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, confermando la condanna e il pagamento delle spese processuali.
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Scarico di acque reflue senza autorizzazione: stop all’officina
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna del gestore di un'autocarrozzeria per i reati di scarico di acque reflue senza autorizzazione ed emissioni in atmosfera non autorizzate. Durante un controllo, le forze dell'ordine avevano riscontrato la presenza di auto da riparare, vernici, solventi e un forno professionale, nonostante l'assenza di titoli abilitativi. Il gestore ha impugnato la sentenza lamentando l'insufficienza delle prove e l'avvenuta prescrizione dei reati. I giudici di legittimità hanno dichiarato il ricorso inammissibile, ritenendo la motivazione del tribunale coerente e priva di vizi logici. La Corte ha chiarito che la valutazione delle prove spetta al giudice di merito e che l'inammissibilità del ricorso preclude la rilevabilità della prescrizione maturata successivamente.
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Emissioni in atmosfera: condanna annullata senza prove oggettive
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Amministratore di un'azienda di stampaggio di materie plastiche, condannato in primo grado per aver effettuato emissioni in atmosfera senza autorizzazione. Il Tribunale aveva basato la condanna su semplici congetture e odori percepiti, senza campionamenti scientifici, e ipotizzando rischi solo in caso di incidenti. La Cassazione ha chiarito che l'obbligo di autorizzazione per le emissioni in atmosfera va valutato sul ciclo produttivo ordinario e non su eventi eccezionali. Inoltre, ha censurato l'applicazione di sanzioni sproporzionate legate all'Autorizzazione Integrata Ambientale, non prevista per quel tipo di attività. La sentenza è stata annullata con rinvio per un nuovo giudizio.
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Emissioni in atmosfera: condanna senza misurazioni
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un imprenditore per il reato di emissioni in atmosfera non autorizzate. La sentenza stabilisce che per provare il reato non è necessario un accertamento strumentale che dimostri il superamento dei limiti di legge, ma sono sufficienti prove concrete come la percezione di un forte odore di solventi e la constatazione di un ambiente di lavoro saturo di vapori. La Corte ha inoltre respinto la richiesta di applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a causa della durata dell'attività illecita e della significativa struttura organizzativa dell'impresa.
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