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Elemento ponderale

Definizione

Il dato relativo alla quantità e al peso della sostanza stupefacente, utilizzato come uno degli indici principali per valutare la destinazione (uso personale o spaccio).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Spaccio di lieve entità negato: confermata condanna per droga
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a oltre quattro anni di reclusione nei confronti di un soggetto trovato in possesso di hashish e cocaina per un totale di oltre millecinquecento dosi medie singole. La difesa chiedeva di qualificare il reato come spaccio di lieve entità, sostenendo che i giudici di merito avessero valutato i dati in modo isolato. I giudici supremi hanno invece ritenuto inammissibile il ricorso. La presenza di sostanze diverse, il peso notevole, la suddivisione in dosi e il tentativo di disfarsi della droga al controllo delle forze dell'ordine dimostrano una chiara organizzazione commerciale. Di conseguenza, la Corte ha escluso la minore gravità del fatto e ha condannato l'imputato anche al versamento di una sanzione pecuniaria.
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Spaccio di lieve entità: ricorso respinto, condanna definitiva
Una persona, condannata per spaccio di lieve entità per il possesso di hashish e cocaina, ha presentato ricorso in Cassazione. L'imputato ha contestato la valutazione delle prove fatta dai giudici. La Corte Suprema ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo un principio fondamentale: il suo compito non è riesaminare i fatti, ma solo controllare la corretta applicazione della legge. Poiché la motivazione della condanna era logica e coerente, basata sulla diversità delle droghe e sulle modalità di occultamento, la sentenza è diventata definitiva. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione.
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Coltivazione stupefacenti: quando è reato? Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24261/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo condannato per coltivazione stupefacenti. La detenzione di 60 piante, capaci di produrre 765 dosi, non può essere considerata per uso personale. La Corte ha ribadito che la non punibilità si applica solo a coltivazioni domestiche con tecniche rudimentali, un numero esiguo di piante e una produzione minima, condizioni non presenti nel caso di specie.
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