La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28078/2024, stabilisce un importante principio in materia di appello e domande assorbite. Se una causa viene respinta in primo grado per motivi puramente procedurali, la parte che impugna la decisione non ha l'onere di riproporre esplicitamente le proprie domande di merito. L'atto stesso di appellare la decisione processuale è sufficiente a trasferire l'intera controversia, inclusi i suoi aspetti sostanziali, al giudice di secondo grado, che dovrà esaminarli se l'appello viene accolto.
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