Una società agricola, ritenuta 'di comodo' dal Fisco per gli anni 2008-2010, sosteneva l'applicazione di una norma del 2012 che escludeva automaticamente le aziende agricole da tale regime. La Corte di Cassazione ha negato questa possibilità, sancendo il principio di non retroattività dell'esclusione per le società di comodo. La norma agevolativa, infatti, vale solo dal 2012 in poi. Per gli anni precedenti, l'azienda deve dimostrare con prove concrete le ragioni oggettive che le hanno impedito di raggiungere i ricavi minimi. La Corte ha quindi rinviato il caso ai giudici di merito per valutare proprio queste prove, che in precedenza erano state ignorate.
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