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Diritto Convenzionale

Definizione

L'insieme delle norme giuridiche che derivano da trattati e accordi internazionali, come la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU).

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Dichiarazioni predibattimentali: la prova del deceduto vale in Cassazione
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un Conducente condannato per omissione di soccorso dopo un incidente stradale. La condanna si basava principalmente sulle dichiarazioni rese dalla Persona Offesa prima del processo, poi deceduta. Il Conducente ha contestato l'uso di queste dichiarazioni come prova "esclusiva e determinante", invocando principi costituzionali e convenzionali. La Suprema Corte ha ribadito che le dichiarazioni predibattimentali di un deceduto sono ammissibili e possono fondare una condanna, purché siano state raccolte con "adeguate garanzie procedurali" e la loro credibilità sia stata attentamente valutata. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile.
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Divieto di stampa locale al 41-bis: sicurezza batte informazione
Il Tribunale di Messina ha confermato il provvedimento che vieta a un detenuto in regime di 41-bis l'acquisto e la ricezione di giornali locali. Il detenuto ha fatto ricorso in Cassazione, lamentando la violazione del diritto all'informazione e la mancanza di verifiche sulla provenienza geografica degli altri detenuti con cui condivide i momenti di socialità. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la legittimità del divieto di stampa locale. I giudici hanno chiarito che la misura è giustificata dal rischio concreto che i giornali locali fungano da canale di collegamento con l'esterno, specialmente perché il detenuto socializza con soggetti provenienti da tutta Italia legati a consorterie criminali. Il diritto all'informazione resta comunque garantito dalla possibilità di ricevere la stampa nazionale.
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Irreperibilità testimone e validità delle prove
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per rapina aggravata a carico di un imputato, convalidando l'utilizzo delle dichiarazioni rese durante le indagini preliminari da testimoni divenuti irreperibili. La difesa contestava la violazione del principio del contraddittorio, sostenendo che l'irreperibilità fosse prevedibile data la precarietà abitativa dei testimoni. Tuttavia, i giudici hanno stabilito che, essendo i soggetti regolarmente residenti al momento delle indagini, la loro successiva scomparsa non era ipotizzabile. L'uso della prova scritta è stato ritenuto legittimo grazie ai bilanciamenti procedurali e alla convergenza di altre fonti probatorie.
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