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Diligenza dell'argentarius

Definizione

Un livello di attenzione e cura particolarmente elevato, superiore a quello medio, che la legge richiede a banche e intermediari finanziari nello svolgimento delle loro attività professionali.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Bonifico al truffatore: esclusa la responsabilità intermediario
Una società correntista chiede il risarcimento a un istituto di pagamento dopo che un bonifico domiciliato da essa disposto è stato incassato da un truffatore. La Corte di Cassazione ha escluso la responsabilità dell'intermediario finanziario. Secondo i giudici, l'istituto ha agito con la diligenza professionale richiesta, identificando la persona allo sportello tramite documento d'identità e codice fiscale, senza che emergessero palesi anomalie. La sentenza stabilisce che, in assenza di specifiche istruzioni di sicurezza da parte del cliente, l'intermediario non è tenuto a controlli più approfonditi. L'istituto di pagamento vince la causa.
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Bonifico a un truffatore: esclusa la responsabilità della banca
Un'azienda disponeva un bonifico domiciliato di 4.100 euro, ma la somma veniva incassata da un truffatore. L'azienda ha quindi citato in giudizio l'istituto di pagamento per negligenza. La Corte di Cassazione ha però escluso la responsabilità della banca per pagamento. I giudici hanno stabilito che l'istituto aveva agito con la diligenza professionale richiesta, identificando chi si era presentato all'incasso tramite carta d'identità e codice fiscale e verificando la corrispondenza dei dati con l'ordine telematico. Di conseguenza, l'istituto di pagamento non è stato condannato al risarcimento del danno.
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Bonifico a un truffatore: la diligenza dell’intermediario salva la banca
Un'azienda ha richiesto un risarcimento a un intermediario finanziario per aver pagato un bonifico domiciliato da 2.200 euro a un truffatore. La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta, stabilendo che l'intermediario non è responsabile. La sua condotta è stata infatti ritenuta conforme alla specifica diligenza dell'intermediario richiesta nel settore. L'operatore aveva verificato i documenti di identità e il codice fiscale presentati dal truffatore, senza riscontrare anomalie evidenti. Di conseguenza, avendo agito con la dovuta cura professionale, l'intermediario è stato esonerato da ogni responsabilità per il danno subito dall'azienda.
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