LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Difesa Personale Dell'Avvocato

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Difesa personale dell’avvocato: vince ma gli negano il compenso
Un avvocato ha assistito un cliente ammesso al patrocinio a spese dello Stato. Successivamente, ha contestato la liquidazione dei propri compensi proponendo opposizione. Avendo scelto la difesa personale dell'avvocato, il Tribunale ha accolto l'opposizione ma ha negato il rimborso degli onorari professionali per la fase di opposizione, riconoscendo solo le spese vive. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del legale, stabilendo che l'autodifesa non cancella la natura professionale dell'attività svolta. Di conseguenza, il giudice deve liquidare anche gli onorari in base al principio della soccombenza. La sentenza è stata cassata con rinvio.
Continua »
Difesa personale dell’avvocato: lo Stato deve pagare le spese
Un avvocato, dopo aver assistito un cliente con il patrocinio a spese dello Stato, ha contestato il decreto di liquidazione dei propri compensi professionali. Il Tribunale ha accolto l'opposizione aumentando l'importo, ma ha negato il rimborso delle spese di questo giudizio, compensandole perché il professionista si era difeso da solo. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del legale, stabilendo che la difesa personale dell'avvocato non esclude il diritto al rimborso delle spese legali. Il giudice non può disporre la compensazione delle spese fuori dai casi tassativi previsti dalla legge, come la reciproca sconfitta o l'assoluta novità della questione. La causa è stata quindi rinviata al Tribunale per una nuova decisione sulle spese.
Continua »
Difesa personale dell’avvocato: sì alle spese legali se vince
Un avvocato ha impugnato il decreto che liquidava un compenso irrisorio per la sua attività di difesa con gratuito patrocinio. Il Tribunale ha accolto l'opposizione rideterminando la somma corretta, ma ha negato il rimborso delle spese del giudizio di opposizione perché il professionista si era difeso da solo. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del legale, stabilendo che la difesa personale dell'avvocato non fa perdere il diritto al compenso professionale. L'attività svolta mantiene la sua natura professionale e le spese seguono la normale regola della soccombenza. La sentenza è stata cassata con rinvio.
Continua »