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Derogabile

Definizione

Riferito a una norma di legge che le parti possono decidere di non applicare, sostituendola con una diversa regola stabilita nel loro contratto.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Foro del consumatore: il cliente può scegliere il tribunale
Un consumatore ha citato in giudizio una società finanziaria davanti al Tribunale di Foggia, sede della società, per ottenere la documentazione di un prestito. Il tribunale si è dichiarato incompetente, ritenendo che la causa dovesse essere trattata solo a Taranto, residenza del cliente, in base alla regola del foro del consumatore. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del cittadino, stabilendo che il foro del consumatore è una tutela esclusiva per quest'ultimo. Se il consumatore decide spontaneamente di avviare la causa presso il tribunale della controparte, il giudice non può opporsi d'ufficio né la società può contestare tale scelta. La competenza spetta quindi al Tribunale di Foggia.
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Cessione di Azienda e Debiti: Cliente non Paga la Nuova Società
Un'azienda cliente si oppone al pagamento di fatture per servizi pubblicitari a una nuova agenzia, subentrata alla precedente tramite affitto di ramo d'azienda. Il cliente sostiene che il debito, sorto prima del trasferimento, non sia stato trasferito alla nuova società. La Corte di Cassazione accoglie questa tesi, stabilendo un principio chiave sulla cessione di azienda e debiti: le parti possono escludere contrattualmente il trasferimento dei debiti anteriori. La Corte d'Appello aveva ignorato la clausola specifica del contratto di cessione che lasciava i debiti pregressi in capo alla vecchia società. Di conseguenza, la sentenza di condanna è stata annullata con rinvio per una nuova valutazione.
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Contratto individuale: più forte del collettivo
La Corte di Cassazione ha stabilito che un contratto individuale di lavoro che prevede condizioni più favorevoli per il dipendente, come un bonus incondizionato, non può essere peggiorato da un successivo contratto collettivo aziendale. La Corte ha confermato che la previsione individuale rappresenta un diritto acquisito. Inoltre, ha ribadito che il termine di prescrizione per i crediti retributivi, in assenza di un regime di stabilità reale del posto di lavoro, inizia a decorrere solo dalla cessazione del rapporto.
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