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Denuncia di cessazione

Definizione

La comunicazione ufficiale che il contribuente deve inviare all'ente locale per informarlo di non possedere o detenere più un immobile, al fine di interrompere il pagamento del tributo.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Imposta comunale sulla pubblicità: si paga anche se rimossa
Una società ha rimosso i propri cartelloni pubblicitari ad aprile su ordine del Comune, omettendo però di presentare la denuncia di cessazione entro il trentuno gennaio. Il Comune ha quindi richiesto il pagamento dell'intera annualità per l'Imposta comunale sulla pubblicità. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'ente pubblico, stabilendo che il tributo ha carattere annuale e non è frazionabile, salvo il caso di pubblicità inferiore a tre mesi. La legge non distingue tra rimozione volontaria e rimozione imposta dall'amministrazione. In assenza di tempestiva denuncia di cessazione entro il termine di legge, l'imposta è dovuta per l'intero anno solare. La società è stata condannata a pagare l'intero tributo e le spese processuali.
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Denuncia tardiva cessazione TARI: tassa annullata senza preavviso
Un'azienda ha ricevuto un avviso di accertamento per la TARI 2016, nonostante avesse lasciato i locali nel 2015. L'azienda aveva però omesso di comunicarlo tempestivamente al Comune. La Corte di Cassazione ha stabilito un principio importante sulla **denuncia tardiva cessazione TARI**: anche se la comunicazione avviene in ritardo, il contribuente ha diritto allo sgravio del tributo per gli anni successivi a quello in cui ha lasciato l'immobile, a patto di fornire la prova dell'effettiva cessazione. La tassa, tuttavia, resta dovuta per l'intero anno in cui è avvenuto il rilascio. L'azienda ha quindi vinto il ricorso.
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Denuncia di cessazione TARI: obbligo e conseguenze
Una società subloca il proprio immobile ma omette di presentare la denuncia di cessazione ai fini della tassa sui rifiuti (TARES). La Corte di Cassazione conferma la legittimità dell'avviso di accertamento del Comune, stabilendo che la prova della sublocazione in giudizio non è sufficiente a escludere l'obbligo tributario. L'elemento decisivo, secondo la Corte, è proprio la mancata presentazione della formale denuncia di cessazione, un adempimento obbligatorio per legge.
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