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Decadenza

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Provvedimenti

Interposizione di manodopera: quando è un illecito?
Una lavoratrice, formalmente dipendente di società appaltatrici, ha ottenuto dal Tribunale il riconoscimento di un rapporto di lavoro diretto con l'azienda utilizzatrice. La sentenza ha dichiarato l'illegittimità dell'interposizione di manodopera per la mancanza di validi contratti di appalto, instaurando il rapporto sin dall'origine. Tuttavia, la richiesta di un inquadramento superiore è stata respinta, poiché le prove documentali, come le email, hanno dimostrato che le mansioni svolte erano di tipo ausiliario e riconducibili a quelle di receptionist (II livello CCNL) e non di segreteria (III livello).
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Decadenza NASpI: no se si è amministratori
Una lavoratrice in NASpI si è vista richiedere la restituzione dei sussidi a causa del suo ruolo di amministratore in un'azienda pubblica, non comunicato all'ente previdenziale. Il Tribunale di Trento ha stabilito che la carica di amministratore non costituisce attività di lavoro autonomo ai fini della normativa NASpI, annullando la richiesta di rimborso e la Decadenza NASpI. La decisione si basa sul principio di immedesimazione organica tra amministratore ed ente, escludendo l'obbligo di comunicazione.
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Prescrizione contributi: l’opposizione tardiva è nulla
Un'impresa si è opposta a un'intimazione di pagamento per contributi previdenziali, lamentando la mancata notifica delle cartelle originarie e l'avvenuta prescrizione contributi. Il Tribunale di Trento ha respinto il ricorso, stabilendo che le notifiche erano regolari e, soprattutto, che l'eccezione di prescrizione doveva essere sollevata entro 40 giorni dalla notifica delle cartelle. Non avendolo fatto, il ricorrente è decaduto dal diritto di farla valere. La Corte ha inoltre rilevato plurimi atti interruttivi della prescrizione successivi alle notifiche.
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Decadenza pensione: i limiti al diritto agli arretrati
Un pensionato ha richiesto la riliquidazione della sua pensione, originariamente gestita da un fondo speciale. La questione centrale è stata l'applicazione della decadenza pensione triennale agli arretrati. La Corte di Cassazione ha stabilito che la decadenza si applica, ma solo per i ratei maturati oltre tre anni prima della domanda giudiziale. La Corte d'Appello, in sede di rinvio, ha confermato il diritto del pensionato alla riliquidazione, limitando però la corresponsione degli arretrati secondo il principio della decadenza, e ha compensato le spese legali tra le parti.
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