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Decadenza Sostanziale

Definizione

La perdita di un diritto per il suo mancato esercizio entro un termine perentorio fissato dalla legge, finalizzata a garantire la certezza delle situazioni giuridiche.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rivalutazione contributi amianto: doppia domanda e decadenza
Un lavoratore in pensione ha richiesto la rivalutazione contributi amianto per l'attività svolta in condizioni di rischio. Dopo una prima domanda all'INPS nel 2008 non coltivata in giudizio nei termini, il pensionato ha presentato una seconda domanda nel 2015, seguita da ricorso in tribunale. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'INPS, stabilendo che la decadenza triennale decorre inderogabilmente dalla prima richiesta amministrativa. La presentazione di una seconda istanza non riapre i termini scaduti, poiché la decadenza previdenziale è di ordine pubblico e tutela la stabilità dei bilanci dello Stato. Di conseguenza, la domanda del pensionato è stata definitivamente rigettata.
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Decadenza sostanziale: termini per l’assegno sociale
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della decadenza sostanziale in materia di prestazioni assistenziali. Un ente previdenziale ha impugnato la sentenza di appello che riconosceva l'assegno di assistenza a una cittadina, nonostante il ricorso giudiziario fosse stato presentato oltre i termini di legge. La Suprema Corte ha stabilito che il termine di decadenza di sei mesi per l'azione giudiziaria si applica sia ai dinieghi per motivi sanitari che socio-economici. Essendo una materia legata alla gestione della spesa pubblica e a interessi costituzionali, la decadenza è rilevabile d'ufficio dal giudice in ogni stato e grado del processo, comportando l'annullamento della decisione precedente.
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Contratti a termine e fondazioni liriche: la Cassazione
Un artista di coro ha impugnato una serie di contratti a termine con una fondazione lirico-sinfonica, chiedendone la conversione in un rapporto a tempo indeterminato. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che l'incertezza normativa o il timore di ritorsioni non giustificano il mancato rispetto dei termini di decadenza per l'impugnazione. Inoltre, ha confermato che l'utilizzo di contratti a termine successivi è legittimo se fondato su ragioni oggettive e concrete, come la necessità di integrare l'organico per specifici spettacoli programmati.
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