La Corte di Cassazione ha autorizzato un soggetto, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con controllo elettronico per fini di estradizione, ad allontanarsi temporaneamente dal domicilio per motivi di salute. La decisione è stata presa per consentire l'effettuazione di esami del sangue e accertamenti diagnostici presso strutture ospedaliere. La Corte ha confermato la propria competenza funzionale durante la pendenza del procedimento di estradizione, disponendo che l'allontanamento avvenga sotto la scorta della polizia giudiziaria e con la disattivazione temporanea del dispositivo elettronico.
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