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Contratto Di Conto Corrente

Definizione

Un accordo tra una banca e un cliente che permette al cliente di depositare e prelevare denaro, effettuare pagamenti e ricevere servizi bancari.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Forma Scritta Contratti Bancari: Cassazione Annulla Revocatoria
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di revocatoria fallimentare che coinvolgeva una Banca e un'Azienda in amministrazione straordinaria. L'Azienda aveva ricevuto la revoca di un pagamento effettuato a favore della Banca, con l'obbligo di restituire la somma. La Banca contestava questa decisione, sostenendo che la Corte d'Appello non aveva considerato un contratto di conto corrente scritto che prevedeva e disciplinava le future aperture di credito. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della Banca, ribadendo l'importanza della forma scritta contratti bancari, specialmente quando un contratto di conto corrente scritto disciplina le successive aperture di credito. La sentenza è stata cassata con rinvio per un nuovo esame dei fatti.
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Contratto bancario senza firma e usura: la Cassazione rigetta il ricorso
Un'Azienda ha contestato un saldo debitorio su un conto corrente, sostenendo la nullità del contratto per la mancata firma della Banca e l'illegittimità degli interessi, compresa l'usura bancaria dovuta al calcolo errato delle commissioni di massimo scoperto (c.m.s.). La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Azienda. Ha stabilito che la mancata sottoscrizione della Banca non invalida il contratto se la volontà di avvalersene è dimostrata da comportamenti concludenti. Inoltre, per contestare l'usura bancaria legata alle c.m.s., è necessario dimostrare in modo specifico l'effettivo superamento della soglia usuraria, un onere che l'Azienda non ha assolto.
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Contratto di conto corrente: quando il ricorso è nullo
Una società ha citato in giudizio un istituto di credito chiedendo la nullità di un contratto di conto corrente per vizi di forma. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5284/2024, ha dichiarato il ricorso inammissibile. La decisione si fonda su principi procedurali cruciali, come il difetto di autosufficienza del ricorso e la proposizione di domande nuove in appello. La Corte non è entrata nel merito della validità del contratto, ma ha sanzionato le modalità con cui le questioni sono state presentate nel processo.
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