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Contrattazione decentrata (o di secondo livello)

Definizione

Sono accordi integrativi, stipulati a livello regionale o aziendale (come il CIR di questa sentenza), che possono modificare o integrare il CCNL, ma solo nelle materie da esso permesse.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Indennità chilometrica retributiva: il Lavoratore vince sull’Azienda
Un lavoratore chiedeva il pagamento delle differenze sull'indennità chilometrica, calcolata dall'Azienda secondo il contratto integrativo regionale anziché quello nazionale, più favorevole. La Corte di Cassazione ha stabilito che il rimborso per l'uso del mezzo proprio per raggiungere il luogo di lavoro non era una materia delegabile alla contrattazione regionale. Inoltre, ha confermato la natura di indennità chilometrica retributiva, in quanto erogata in modo fisso e continuativo per compensare il disagio di lavorare in zone disagiate. Di conseguenza, il lavoratore ha vinto la causa, ottenendo il diritto al calcolo dell'indennità secondo le regole del contratto nazionale.
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Indennità chilometrica CCNL: Contratto Nazionale batte Regionale
Un lavoratore chiedeva il pagamento delle differenze sull'indennità chilometrica per l'uso del proprio veicolo per raggiungere il luogo di lavoro. L'Azienda applicava un contratto regionale (CIR) meno favorevole, mentre il lavoratore invocava il Contratto Collettivo Nazionale (CCNL). La Corte di Cassazione ha stabilito che l'indennità chilometrica CCNL per il tragitto casa-lavoro è una materia disciplinata a livello nazionale e non può essere peggiorata dalla contrattazione di secondo livello, a cui sono demandate solo materie diverse come 'missioni e trasferte'. Di conseguenza, il lavoratore ha vinto la causa, ottenendo il diritto al calcolo del rimborso secondo le più vantaggiose previsioni del contratto nazionale.
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Rimborso chilometrico: non è spesa ma stipendio, vince l’operaio
Un lavoratore forestale chiedeva il pagamento delle differenze sul rimborso chilometrico, calcolato dall'Azienda secondo un contratto regionale (CIR) meno favorevole. L'Azienda sosteneva fosse un mero rimborso spese, ma la Cassazione ha dato ragione al lavoratore. I giudici hanno stabilito il principio del rimborso chilometrico natura retributiva, in quanto la somma era fissa, continuativa e compensava il disagio di lavorare in zone disagiate. Il Contratto Collettivo Nazionale (CCNL), che regola in via esclusiva la materia, non poteva essere derogato in peggio dal contratto regionale. L'Azienda è stata quindi condannata a pagare le differenze dovute.
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Indennità chilometrica: Contratto Nazionale batte Accordo Regionale
Un lavoratore del settore idraulico-forestale ha contestato il calcolo della sua indennità chilometrica. L'Azienda applicava un contratto regionale (CIR) che prevedeva un rimborso forfettario, mentre il lavoratore chiedeva l'applicazione del più vantaggioso Contratto Collettivo Nazionale (CCNL), basato sul costo della benzina al chilometro. La Corte di Cassazione ha dato ragione al Lavoratore. Ha stabilito che il CCNL prevale perché la materia del rimborso spese per raggiungere il posto di lavoro non era stata delegata alla contrattazione regionale. Di conseguenza, l'accordo regionale non poteva peggiorare il trattamento previsto a livello nazionale. L'Azienda è stata condannata a pagare le differenze.
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