La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 34317/2025, ha stabilito che un contratto di comodato concesso per 'uso abitazione principale' senza una specifica durata è da considerarsi un comodato precario. Di conseguenza, il proprietario (o i suoi eredi) può richiedere la restituzione dell'immobile in qualsiasi momento. La Corte ha chiarito che la semplice destinazione ad abitazione non è sufficiente a fissare un termine implicito, a differenza dei casi di comodato destinato a soddisfare esigenze familiari, dove la durata è legata al permanere di tali necessità.
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