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Commissione Di Massimo Scoperto E Usura

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Commissione di massimo scoperto e usura: revocato il rimborso
Una società correntista ha citato in giudizio un istituto di credito chiedendo la rideterminazione del saldo e la restituzione delle somme per presunti tassi usurari e spese illegittime su un conto corrente attivo dal 1995 al 2004. La Corte d'Appello ha ritenuto usurari i tassi applicati includendo la commissione di massimo scoperto nel calcolo del tasso globale. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della banca, stabilendo che per i contratti anteriori al 2010 la commissione di massimo scoperto e usura non possono essere direttamente sommate nel calcolo del tasso effettivo globale medio, ma richiedono una verifica separata ed autonoma. Di conseguenza, la sentenza di merito è stata cassata con rinvio.
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Commissione di massimo scoperto e usura tra calcoli e rigetto
Una società correntista e i suoi fideiussori si sono opposti a un decreto ingiuntivo da oltre 450.000 euro notificato da un istituto bancario. I debitori hanno contestato il superamento del tasso soglia a causa dei costi applicati nel rapporto bancario. La controversia ruota attorno al tema della commissione di massimo scoperto e usura nei contratti precedenti al 2009. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dei debitori. Gli Ermellini hanno stabilito che contestare astrattamente la mancata inclusione della commissione nel tasso globale non basta. Per accertare l'usura nei vecchi contratti occorre eseguire un confronto separato e dimostrare la concreta assenza di margini di compensazione. La banca cessionaria vince la causa e i debitori devono pagare il debito e le spese di giudizio.
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Commissione Massimo Scoperto e Usura: Ricorso Respinto per Genericità
Un cliente ha citato in giudizio la sua banca sostenendo l'illegittimità di diverse clausole, con un focus sul rapporto tra commissione di massimo scoperto e usura. Il cliente riteneva che la CMS dovesse essere inclusa nel calcolo del Tasso Effettivo Globale (TEG) per verificare il superamento del tasso soglia prima del 2010. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ribadito che, per i rapporti antecedenti al 2010, la legge impone una separata comparazione tra interessi e soglia usura, e tra CMS e soglia CMS. Il cliente non ha fornito calcoli specifici per dimostrare il superamento della soglia secondo questo criterio, rendendo le sue lamentele generiche e non decisive. La banca ha quindi vinto la causa.
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