La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un imputato per il reato di rapina aggravata commesso in diversi episodi. L'indagato contestava la ricostruzione indiziaria, lamentando l'assenza di targhe certe e chiedendo il riconoscimento delle attenuanti generiche per la scelta del rito abbreviato. I giudici hanno respinto il ricorso. Gli elementi a carico sono risultati solidi e convergenti: il tracciamento dei viaggi dell'auto dell'imputato da Napoli alla Toscana, i riconoscimenti testimoniali, le perizie antropometriche sui video di sorveglianza e il sequestro di indumenti identici a quelli usati dal rapinatore. La Suprema Corte ha escluso le attenuanti generiche per la presenza di precedenti penali specifici, la totale mancanza di risarcimento del danno alle vittime e l'assenza di reale ravvedimento. L'imputato deve scontare la condanna definitiva e pagare le spese processuali.
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