LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Carichi Pendenti

Pagina 4 di 4

Provvedimenti

Particolare tenuità del fatto: quando non si applica
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso che contestava la mancata applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La decisione si fonda sulla valutazione di elementi specifici, come le modalità di occultamento della sostanza illecita, il possesso di un bilancino di precisione e i carichi pendenti dell'imputato, considerati indici di una pericolosità e di un'intensità del dolo incompatibili con il beneficio richiesto.
Continua »
Pericolosità sociale: valutazione e carichi pendenti
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro l'applicazione della sorveglianza speciale a un soggetto. La decisione si fonda sulla valutazione della sua attuale pericolosità sociale, che non può essere esclusa dalla buona condotta in carcere se controbilanciata da elementi negativi concreti e recenti, come un'evasione, anche se oggetto di un procedimento penale ancora in corso.
Continua »
Misure alternative: no con carichi pendenti
Un soggetto condannato per reati fiscali e bancarotta fraudolenta si è visto negare la misura alternativa dell'affidamento in prova. La Corte di Cassazione ha rigettato il suo ricorso, stabilendo che, ai fini della concessione di misure alternative a chi si trova in stato di libertà, il Tribunale di Sorveglianza può legittimamente basare la sua valutazione prognostica negativa sui carichi pendenti e sulle informazioni di polizia. Tale valutazione non viola la presunzione di non colpevolezza, in quanto non accerta una responsabilità per i nuovi fatti, ma serve a giudicare l'affidabilità del condannato e il rischio di recidiva.
Continua »
Affidamento in prova: valutazione rischio di recidiva
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro il diniego dell'affidamento in prova. La decisione si fonda sull'elevato rischio di recidiva del soggetto, evidenziato da una recente e grave condanna, da nuovi carichi pendenti e da un progetto lavorativo ritenuto inadeguato a contenere la sua pericolosità sociale. Il provvedimento del Tribunale di Sorveglianza è stato giudicato logico e privo di vizi.
Continua »