La Corte di Cassazione ha negato i benefici per i superstiti delle vittime del dovere ai figli di un ufficiale deceduto, in quanto maggiorenni e non più a carico al momento della morte del padre. La sentenza chiarisce un principio fondamentale: tali provvidenze hanno una finalità assistenziale, non ereditaria. Sono destinate a chi subisce un trauma economico diretto a causa della perdita, come il coniuge superstite. Se quest'ultimo è in vita, i figli già economicamente autonomi sono esclusi. La Corte ha quindi accolto il ricorso del Ministero della Difesa, ribaltando le decisioni dei giudici di merito e respingendo la richiesta dei figli.
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