fbpx
Generic filters
Parola esatta ...
Cerca nei titolo
Search in excerpt
Filtra per categoria
Codice Civile
Codice Penale

bardotto

Il bardotto è un ibrido, generalmente infecondo che nasce dall’accoppiamento di un cavallo stallone con una femmina di asino domestico. Le femmine possono essere occasionalmente fertili. Aveva un tempo maggior importanza economica, al giorno d’oggi i bardotti sono allevati raramente e quasi esclusivamente per la qualità della carne. Una zona tipica di produzione è la Sicilia. Rispetto al mulo (che è l’incrocio contrario, cioè tra l’asino stallone e la cavalla) il bardotto presenta una maggiore somiglianza con il cavallo e ha una criniera più folta. Ha le orecchie piccole e come il cavallo nitrisce, a differenza del mulo che raglia. Per ragioni di accoppiamento, il bardotto è il tipo di incrocio più difficile da ottenere. Le norme di allevamento non differiscono particolarmente da quelle del mulo. Come il mulo, il bardotto maschio è generalmente sterile. L’animale era conosciuto già in Mesopotamia, come animale da traino; fino ad alcuni decenni fa era allevato principalmente in Sicilia, Spagna e Portogallo. Un tempo il bardotto era utilizzato come animale da soma e da traino; nel corso del Novecento è stato impiegato dai ranghi militari per il trasporto pesante, soprattutto armi, munizioni e vettovagliamento. In seguito alla meccanizzazione di molti lavori, il bardotto viene allevato principalmente come animale da macello. Le sue carni, come tutta la carne equina, sono apprezzate per l’alto valore nutritivo.

Articoli correlati