Una cliente subisce l'incendio doloso della sua villa. Il suo avvocato, però, omette di compiere atti fondamentali per garantirle il risarcimento: non chiede il sequestro dei beni del colpevole e, dopo la condanna, non iscrive ipoteca giudiziale. Così, il colpevole vende i suoi terreni per risarcire un altro danneggiato, lasciando la cliente a mani vuote. La Cassazione conferma la condanna del legale, affermando la sua piena responsabilità professionale avvocato per le scelte tecniche errate che hanno causato un danno concreto alla cliente. L'avvocato è tenuto a risarcire la sua assistita per la perdita della possibilità di recuperare il credito.
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