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Assistenza Giudiziaria

Definizione

La cooperazione tra autorità giudiziarie di Stati diversi per compiere atti processuali, come l'acquisizione di prove o l'esecuzione di sequestri, in procedimenti penali.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Sequestro conservativo estero: niente riesame in Italia
Il Ricorrente ha proposto ricorso contro il provvedimento che ha confermato il sequestro conservativo dei suoi beni, disposto su richiesta di assistenza giudiziaria da parte di uno Stato estero. L'interessato sosteneva l'illegittimità della misura e sollevava una questione di legittimità costituzionale per mancanza di un mezzo di impugnazione diretto. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. I giudici hanno chiarito che le contestazioni sui presupposti del sequestro conservativo devono essere presentate davanti ai giudici dello Stato straniero che ha richiesto la misura, mentre l'autorità italiana gestisce unicamente le modalità esecutive. Inoltre, le questioni costituzionali sollevate sono state ritenute generiche e irrilevanti. Il Ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di tremila euro alla Cassa delle ammende.
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Assistenza giudiziaria: sequestro su conti non indicati
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità di un sequestro su un conto bancario non esplicitamente elencato in una richiesta internazionale di assistenza giudiziaria. La Corte ha stabilito che se la richiesta è formulata come 'aperta', utilizzando espressioni come 'con particolare riferimento a', autorizza implicitamente l'estensione del sequestro ad altri beni correlati, senza necessità di una successiva integrazione formale della richiesta.
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Sequestro assistenza giudiziaria: limiti e rimedi
La Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi di due società contro un provvedimento di sequestro emesso su richiesta di uno Stato estero non-UE. Il caso riguarda un'indagine per corruzione e riciclaggio, con profitti illeciti reinvestiti in Italia. La Suprema Corte chiarisce che il rimedio corretto contro un sequestro su assistenza giudiziaria non è il riesame, ma l'incidente di esecuzione. Inoltre, ribadisce che il giudice italiano non può sindacare il merito della richiesta straniera, ma solo verificare il rispetto dei principi fondamentali e delle convenzioni internazionali.
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