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Arbitrato internazionale

Definizione

Un metodo privato per risolvere una disputa tra soggetti di nazionalità diversa (ad esempio un'azienda e uno Stato estero), senza ricorrere ai tribunali ordinari.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Arbitrato internazionale: lodo vincolante anche per lo Stato
Il Ministero degli Affari Esteri (MAE) ha impugnato un lodo arbitrale che lo condannava a pagare una somma a un'Azienda per un contratto di appalto in Somalia. Il MAE sosteneva la nullità dell'arbitrato, ritenendolo irrituale e non ammissibile per la Pubblica Amministrazione. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ribadito che l'arbitrato internazionale è sempre rituale per legge, superando la distinzione tra rituale e irrituale. Inoltre, ha confermato la validità della notifica via fax della domanda di arbitrato. La sentenza ha così confermato la validità del lodo arbitrale e la condanna del MAE al pagamento delle spese.
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Tutela investimenti all’estero: lo Stato non paga l’arbitrato
Due società italiane, dopo aver investito in Croazia e aver subito un contenzioso fiscale, hanno chiesto allo Stato italiano di coprire le spese legali per un arbitrato internazionale contro la Croazia. La loro richiesta si basava sull'accordo bilaterale italo-croato. La Corte di Cassazione ha respinto la domanda, stabilendo un principio chiave sulla tutela investimenti all'estero: l'accordo obbliga lo Stato che ospita l'investimento (la Croazia) a fornire mezzi di tutela efficaci, ma non obbliga lo Stato di origine dell'investitore (l'Italia) a finanziare le sue azioni legali. Di conseguenza, le società hanno perso la causa e lo Stato italiano non deve pagare alcun risarcimento.
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Giurisdizione e clausole arbitrali estere
Una società italiana ha avviato un'azione legale contro una multinazionale estera per il pagamento di forniture industriali. La controversia ruota attorno alla giurisdizione, poiché i contratti contenevano clausole che devolvevano le liti ad arbitri in Cina e Singapore. Mentre il Tribunale e la Corte d'Appello hanno escluso la competenza del giudice italiano, la Cassazione ha rilevato la necessità di un intervento chiarificatore. La questione è stata rimessa alle Sezioni Unite per definire se la validità di una clausola arbitrale estera costituisca sempre una questione di giurisdizione e per stabilire criteri uniformi di interpretazione dei contratti internazionali.
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Arbitrato internazionale: la Cassazione e la giurisdizione
Una società farmaceutica italiana cita in giudizio un partner svizzero per inadempimento di un contratto di distribuzione. La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, dichiara il difetto di giurisdizione del giudice italiano a favore dell'arbitrato internazionale previsto da una clausola contrattuale, chiarendo che anche le questioni di abuso di dipendenza economica, se collegate al contratto, rientrano nella competenza arbitrale.
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