Un dipendente pubblico ha agito in giudizio per ottenere il pagamento degli incentivi tecnici maturati per attività di progettazione in ambito lavori pubblici. L'ente datore di lavoro si è opposto, sostenendo che gli interventi (relativi a verde pubblico e sgombero neve) costituissero semplici servizi e non lavori, escludendo così il diritto al premio. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'ente, confermando che la qualificazione di un intervento come 'lavoro' dipende dalla presenza di un progetto esecutivo, di una fase di collaudo e di una modifica effettiva dello stato fisico dei beni.
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