Il Tribunale di Brescia ha stabilito che la richiesta di voltura catastale di beni immobili ereditari costituisce un'ipotesi di accettazione tacita dell'eredità. Un erede ha agito in giudizio contro altri coeredi, che non si sono costituiti, per far accertare la loro accettazione. Il giudice ha ritenuto che la voltura catastale, essendo un atto che presuppone la qualità di proprietario, integra un comportamento concludente ai sensi dell'art. 476 c.c., e ha quindi dichiarato l'avvenuta accettazione, ordinandone la trascrizione.
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