La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 21513/2025, ha stabilito un principio cruciale in materia di prescrizione dell’imposta di registro. Il caso riguardava una cartella di pagamento per imposta di registro, che il contribuente riteneva notificata oltre il termine di prescrizione decennale. La Corte ha chiarito che il ‘dies a quo’, ovvero il giorno da cui inizia a decorrere la prescrizione, non è la data di notifica dell’avviso di liquidazione, ma il momento in cui tale avviso diventa definitivo. Questo avviene allo scadere dei 60 giorni utili per l’impugnazione. Di conseguenza, l’azione di riscossione dell’Agenzia delle Entrate è stata considerata tempestiva, riformando la precedente decisione di merito.
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