Un Sindaco è stato condannato per **omissione di atti d'ufficio** per non aver adottato tempestivamente misure contro l'inquinamento da PM10, nonostante i ripetuti superamenti dei limiti e i rischi per la salute pubblica. La Corte d'Appello aveva confermato la condanna, ritenendo che il Sindaco avesse ritardato nell'attuazione di provvedimenti come le 'domeniche ecologiche' e che le rilevazioni sull'inquinamento fossero attendibili. Tuttavia, la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza. Ha ritenuto che non fosse chiaro se sussistessero i presupposti per un'ordinanza urgente, se l'amministrazione potesse agire con mezzi ordinari e se il Sindaco dovesse rispondere per fatti precedenti al suo insediamento. La Cassazione ha concluso che il fatto non sussiste, assolvendo il Sindaco.
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